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Le cipolle: vietato dimenticarle!

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Le cipolle stimolano il metabolismo e sono diuretiche.
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La cipolla è un bulbo apprezzato in tutto il mondo per le sue proprietà aromatiche e la sua utilità in cucina. Conosciuto fin dall'antichità, è tra gli ortaggi più frequentemente serviti a tavola. Di provenienza orientale, la cipolla fu introdotta nell'alimentazione quotidiana delle popolazioni europee grazie ai Greci. La sua importanza è tale da renderla uno degli alimenti più utilizzati nella preparazione di numerose ricette.

Povera per tradizione, ricca in proprietà

La cipolla è composta per la maggior parte da acqua. Presenta inoltre una discreta quantità di carboidrati, calcio, potassio e fosforo. Contiene flavonoidi, un ormone vegetale chiamato “glucochinina”, vitamina A, E, C e gli elementi del gruppo B. 

Tali elementi garantiscono:

  • azione diuretica
  • prevenzione contro il diabete, grazie all'azione ipoglicemizzante della glucochinina
  • trattamento dell’ipertensione
  • diminuzione di trigliceridi e colesterolo
  • riduzione dell’aggregazione piastrinica 
  • azione antinfettiva e stimolante per il metabolismo

Qualità italiane

Le varietà di cipolle coltivate in Italia sono molte e la loro disponibilità varia da una regione all'altra, a seconda delle stagioni. Le più note sono: la cipolla di Tropea (dal caratteristico colore rosso-violaceo) e le qualità bianca e dorata.

Cipolle e lacrime: perché fanno piangere?

Perché affettare le cipolle fa lacrimare gli occhi? La ragione risiede all'interno del bulbo: al momento del taglio, le sostanze cellulari vengono trasformate in molecole voltatili e solubili in acqua. Tali elementi sono responsabili del fattore lacrimogeno poiché, al contatto con l'occhio, mutano in acido solforico. Immediatamente, il bulbo oculare scatena la reazione di difesa, determinando il classico “pianto da cipolle”. 

Una soluzione alle lacrime è possibile? Assolutamente sì! Dal momento che il composto è idrosolubile, ridurre la quantità di fattore lacrimogeno è possibile avendo cura di affettare le cipolle sotto l'acqua corrente. 

Cruda è meglio!

  • Contrariamente al pensiero comune, la cipolla cruda è digeribile e diuretica. Esistono però numerose ricette che permettono di cucinare le cipolle, mantenendo intatta buona parte delle loro proprietà. Molti le apprezzano al forno, al naturale o gratinate. È possibile cuocerle in acqua bollente e gustarle nei mesi più freddi, condita con del buon olio extra vergine d'oliva e del pepe.
  • A discapito del forte odore, i suoi benefici sono davvero molti. Ecco perché è bene utilizzarle in cucina, a costo di mangiare un chicco di caffè, utile contro l'alitosi, dopo il pasto!
     

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